L’officina professionale con i suoi arnesi.

 1) Il posto dove lavorare.   

Qui parlo di uno che vuole fare il fabbro di paese, al massimo con un aiutante.

Lo spazio necessario è di almeno 80 mq, questo per poter disporre al meglio gli strumenti.

Serve che sia alta almeno tre metri, che abbia una buona illuminazione e che sia fornita di un camino.

Tenete presente che servono i permessi comunali.

Tutta la mia vita professionale l’ho fatta in uno spazio di 80 mq, e posso affermare che sono sufficienti.

Ricordatevi delle porte, devono essere alte almeno 250 cm, e larghe 150, questo per evidenti motivi.

 2) La forza motrice   

Serve un contratto di almeno 6 kw meglio 10.

3) La saldatrice elettrica   

E’ opportuno averne almeno due, una a filo (MAG-MIG) e una portatile a scheda.

4) La smerigliatrice angolare   

Serve una smerigliatrice da 1400 watt per un disco da 125 mm e anche una da 220 mm, personalmente quest’ultima non la uso mai.

5) Gli arnesi manuali   

Di questi ne servono moltissimi, basti pensare che in officina solo di martelli ne ho circa 200.

Faccio un elenco parziale per ricordare cosa serve, si compera tutto secondo necessità, è ovvio che un vecchio fabbro ha comperato o si è costruito  più arnesi di uno giovane.

  • Martelli
  • Tenaglie
  • Chiavi
  • Bulini
  • Morsetti
  • Strumenti di misura
  • Cacciaviti
  • Filiere
  • Lime
  • Spazzole
  • Una piegaferri
  • Ecc… ecc…
6) L’incudine   

Faccenda piuttosto importante, per una volta mi arrischio a consigliare un modello specifico.

Per comodità ne servono almeno due, quello principale e uno da banco.

Quello principale deve avere le seguenti caratteristiche per non creare problemi.

Pesare oltre i 150 kilogrammi e appoggiare sulla sabbia.

Consiglio il suddeutschformen, le caratteristiche sono nel link

incudine
 7) Il fuoco   

Avevo accennato a tre sistemi per scaldare il ferro, per varie necessità e\o comodità servono tutti e tre.

Una forgia con la ventola elettrica, spesso serve anche un aspiratore elettrico per non avere fumi.

Un piccolo forno alimentato a propano o chi c’è l’ha a metano.

Purtroppo servono le bombole, ossigeno e acentilene con tutto il corollario, di manometri gomme e cannelli.

 Di cannelli io in pratica ne uso solo tre uno sempre quello da 800 per scaldare, poi uno da 20 per saldare e quello da taglio.

8) La morsa   

Serve più di una morsa, quella più importante in acciaio e con le ganasce da almeno 150 millimetri.

Serve una morsa da meccanico e quelle che si usano sotto i trapani.

9) Il trapano   

Serve un trapano a colonna con l’innesto conico delle punte e almeno uno manuale, per i montaggi, anche un tassellatore.

E’ opportuno che il trapano abbia il banco a croce risulta molto pratico.

Da questo punto in poi elencherò strumenti che nella professione risultano importanti.
10) la segatrice   

E’ quella macchina che taglia il ferro, c’è ne sono di tutti i tipi, io uso una a nastro piuttosto grande due a disco, una lenta a lame d’acciaio e una veloce a dischi abrasivi, poi una terza a 220 volt per portarla in giro.

11) Il banco di lavoro   

Il banco, bisogna costruirselo da soli, quello perfetto ha un lastrone di acciaio come piano, di solito è attaccata la morsa.

Se il banco ha il piano di legno è uguale e non serve che sia grande.

12) Il maglio   

Nota dolente, è utilissimo ma spesso costoso.

Nella mia officina ho comperato uno ad aria da 50 Kg.

Spesso la domanda è questa: è meglio uno ad aria od uno a molla.

Risposta: ad aria.

E’ anche vero che quelli a molla costano di meno.

13) Pressa   

E’ un arnese molto utile, nella mia bottega c’è ne sono due una da 15 tonnellate a mano e una orizzontale da 50 tonnellate.

Serve anche un krik.

14) Altri arnesi elettrici   

Quelli di piccole dimensioni, uso, una smerigliatrice assiale, un avvitatore, un trapano angolare un phon con il quale è meglio non asciugarsi i capelli.

Quelli di grandi dimensioni sono: la mola smeriglio, e una smerigliatrice a carta di vetro.

Poi il plasma (attenzione questo arnese consuma un sacco di corrente ma sostituisce le trance)

Il compressore, ne uso uno da 200 litri

Il tornio, non è indispensabile ma spesso utile, io l’ho comperato di non so quale mano, ed è un Pasquino da 1500.

La calandra, per profili, la uso meno del tornio. Tutto sommato inutile. 

Bene! con questi arnesi ho lavorato tutta la vita