Le basi fondamentali del fabbro ferraio
In principio cosa c’è ?
Le prime risposte che un fabbro ha bisogno di sapere, prima di iniziare solo a pensare a un lavoro, sono le seguenti.

Chi paga?

 

Quando paga?

 

Come paga?

 

Quanto è disposto a spendere?

 

 

Le domande sono banali, ma è meglio sapere la risposta prima.

Questo per evitare spiacevoli incomprensioni.

Solo un milionario che lavora per hobby può permettersi di evitarle.

Chiunque abbia  anche una modesta officina da fabbro, sa che per lavorare ci sono dei costi.

Il carbone costa, le bombole costano, il forno costa.

Costa qualsiasi cosa che prendiamo in mano per fare un lavoro.

Quindi anche se un fabbro lavora per se stesso ha dei costi.

Dalla mia esperienza posso affermare che la miglior risposta a questi quesiti è la seguente:

Pagamenti anticipati in contanti.

Se qualcuno ha superato il punto precedente, parlo di proporzioni sullo zero virgola, può continuare a leggere questa sezione.
Quando un cliente ci chiama per fare un lavoro, ci troviamo di fronte a queste 13 possibilità.

Capisco, che sembrerebbero molte di più,( i lavori in ferro battuto, come tutti gli altri, sono infiniti) ma in effetti abbiamo solo tredici possibilità.

Tecnicamente un logico direbbe che di possibilità c’è ne sono solo due.

Io sono un fabbro e non un logico.

Vediamo cosa siamo di fronte a una qualsiasi richiesta.

Andiamo in un cantiere, casa, giardino o qualsiasi altro posto, ci troviamo di fronte ad uno spazio, nel quale ci viene richiesto di eseguire il lavoro.

Questo spazio rientra nelle tredici circostanze citate.

Schiacciare il Link a destra per leggerle

I vuoti

Questo punto è piuttosto strano, nessuno pensa che prima di disegnare un lavoro dobbiamo avere in testa come fissarlo.

La questione è strettamente collegata ai vuoti del capitolo precedente.

In questa sezione parlerò sia delle basi, sia di soluzioni appropriate.

Ancoraggi

 

Siamo arrivati ad un punto pratico.

Purtroppo sono un pessimo rilevatore di misure.

Nella sezione cercherò di spiegare cosa faccio, quando affronto questa rogna.

 Le misure

Gli incapaci pretendono di costruire qualcosa senza disegnare.

I risultati di chi non disegna è sotto gli occhi di tutti, ovvero delle clamorose porcherie, che offendono gli occhi di chiunque.

E’ ovvio che non posso spiegare tutti i tipi di disegno, ma cercherò di illustrare solo le basi fondamentali  per mettere sulla carta (computer) le nostre idee.

 Il disegno

Queste sono sono le note dolenti.

Da qualche parte dobbiamo fare il lavoro e dobbiamo necessariamente avere degli arnesi per farlo.

L’officina per iniziare

L’officina professionale

La, dove controllare le notizie che fornisco.

Un po di carta rilegata che ho usato e l’elenco di quelli che hanno fatto meglio di me questo mestiere.

I libri

I fabbri

Qui finiscono le basi fondamentali

Di seguito affronterò i lavori specifici.

Inizio con le ringhiere per il semplice motivo che su questi lavori troveremo delle soluzioni che torneranno utili in molti altri manufatti.

Inizio in questo modo, perché sono un fabbro per esterni, quindi sono i lavori che ho fatto più spesso.

Inizio in questo modo, perché troppe volte ho visto esordire libri, con la spiegazioni di banali forgiature o di corsi con complesse lavorazioni per costruire arnesi.

Inizio così, perché da qualche parte bisogna pur iniziare.

 

Qui iniziano le rogne dei lavori specifici
 Le ringhiere  
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