Una ringhiera sulla piazza – Costruzione – La parte inferiore

Per fare l’onda doppia ho costruito il terzo stampo, con la pressa a mano ho piegato a freddo i quattro ferri longitudinali, lo stampo non era molto preciso quindi per ogni curva dovevo controllare il disegno ed eventualmente raddrizzare a martello sull’incudine il raggio.
Si nota che nella parte inferiore ho costruito una scanalatura per agevolare la piegatura.
Sulla destra si nota un vile bullone che serve per mantenere la piega uguale per ogni pressata.
Il risultato finale dopo l’accoppiamento
Prima di proseguire ho costruito il doppio riccio, ho tirato il piatto a scalpello come precedentemente spiegato.
La prima fase con la stessa calda dell’affinatura ho fatto la testa del riccio, per farla naturalmente ho usato una sagome nel disegno in blu.
Sullo stesso ferro si fanno ambedue i ricci, quindi la forgiatura è veloce.
Proseguo continuando la lavorazione del doppio riccio a freddo. sul disegno ho piegato un ferro sulla curva interna e così ho ottenuto una guida per piegare tutti i ricci
Seconda e ultima fase di lavorazione.

La domanda dei principianti spesso è questa: “come si fa a conoscere la misura esatta della lunghezza del ferro, per ottenere il riccio giusto a misura?”Di solito io lo faccio con un fil di ferro sottile o con uno spago, sagomo direttamente sul disegno uno a uno, di seguito srotolo il filo di ferro e lo misuro in lunghezza, annoto con un grosso gesso la misura in un posto visibile, poi taglio un ferro (uno solo) della stessa misura, faccio la lavorazione completa, e ovviamente se il riccio è corto calcolo di quanto, tagliandolo in due, e misurando lo spazio mancante, naturalmente la misura andrò ad aggiungerla e\o toglierla alla misura segnata precedentemente con il gesso, se è lungo faccio la stessa operazione togliendo i cm in ecesso.Il primo riccio quasi mai viene esatto al primo colpo …almeno a me.

Il riccio finito
Ora si avvicinano i paletti forgiati e tagliati si segnano e forano dove passano i ferri orizzontali sul banco la ringhiera assume questo aspetto
Poi si chiodano assieme gli elementi
Si dispongono i ricci
Una fascetta conclude il lavoro della base
In conclusione riepilogo le fasi della costruzione

  1. I fiori
  2. Le foglie
  3. Assemblaggio del paletto verticale
  4. Corrimano
  5. Ferro a onda
  6. Ricci
  7. Assemblaggio dei paletti con il corrimano
  8. Fissaggio dei piatti orrizzontali
  9. Disposizione e fascettatura dei ricci
  10. Assemblaggio delle tre parti della ringhiera
  11. Verniciatura

Per quanto possa sembrare strano ho costruito il parapetto con questi pochi e semplici passaggi.

 Presentazione

Il rifiuto di un’idea

 La mia proposta bocciata

La proposta accettata

Progetto

Progetto per la foto finale

Costruzione – I fiori

Costruzione – Le foglie

Costruzione – Il paletto verticale

Costruzione – La parte inferiore

Costruzione – Il corrimano

 Relazione finale del lavoro


 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo