Indice degli articoli relativi all’insegna barocca

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L’insegna barocca – Scelta dei colori e protezione dell’insegna – Individuazione dello stile più adatto

Nella premessa avevamo idividuato i punti fermi da cui iniziare la discussione, discussione che ci ha portato centinaia di volte sull’orlo della crisi di nervi… ma, dandoci del cretino vicendevolmente ogni dieci minuti, siamo riusciti a elaborare tre teorie delle quali una l’abbiamo messa in pratica.Stranamente tra le ipotesi tirate in ballo riaffiorava spesso durante la discussione l’accostamento dei colori usati nel periodo Liberty, in particolar modo ad esempio il marrone al blu e il rosa al giallo.Logicamente abbiamo preso in considerazione e scartato decine di metodi fino quando sono rimaste tre eventualità.

Le ipotesi sono queste:

A)        Verniciare l’insegna completamente di nero e per le sottolineature e la scritta naturalmente la foglia d’oro.
 Contrariamente a quanto si può pensare, la nostra idea di nero e oro era quella di usare il nero come colore predominante. Scrivo questa precisazione poiché a qualcuno può venire il dubbio, dato che ci sono tre combinazioni con questi due colori. Cerco di semplificare per farmi capire da tutti. Le tre combinazioni sono:

 1

Nero predominante come l’insegna a  la levette di Rouen

2

 Oro predominante come l’insegna dell’hotel Post di Nagold

3

Perfetto equilibrio tra i due colori. Come la celeberrima insegna del cavallino bianco a Bressanone)

B)      Verniciare l’insegna con i colori della natura ma diluiti nella vernice base affinché si notassero appena, praticamente delle velature.

( questa ipotesi non ricordo di averla mai vista messa in pratica su insegne importanti)

C)     Colorare l’insegna con i colori naturali.
   (Qui gli esempi sono molti, ma come generazioni intere di fabbri,quella che più mi ha colpito è l’insegna della trattoria all’agnello di Kürnbach)  

Ed ecco le tre idee schizzate, la scelta non è stata facile.

A destra con il nero predominante

sotto con le velature e a fianco con i colori naturali.

(Credo sia ovvio che le velature riprodotte al computer abbiano poco a che fare con la realtà mentre le altre due scelte sono abbastanza verosimili.)

 

 

 

 

Tabella di valutazione sulle tre ipotesi

 

Di seguito per facilità di comprensione una piccola tabella illustra i pro e i contro di ogni ipotesi.

Colore nero 

Velature

Colori della natura

Pro Contro

Pro

Contro

Pro

 Contro

Con l’oro è il colore base del barocco

e per conseguenza di tutti gli stili derivati

  Attuale e ottima interpretazione dei colori del barocco.    Risultato logico della scenografia barocca, attualizzata dalla tipologia dei colori a disposizione.  

Facilità di applicazione del nero

Difficoltà per l’applicazione della foglia d’oro   Difficoltà di applicazione   Difficoltà di applicazione

Ombre che creano  volumi come voluti dal progettista

Ombre bianche che tendono a riflettere e appiattire i volumi in caso di luce intensa Perfetto equilibrio tra luci e ombre, sottolineati dall’impercettibile cambio di cromaticità.  

Ottima visione con qualsiasi luce,

possibilità di aumentare il peso visivo giocando con i chiari scuri indipendentemente dal lavoro sottostante.

 
Lettura del colore senza il rischio di una percezione diversa  Monotonia cromatica in mancanza di sole Eccezionale e raffinata vista con luci radenti  Si rischia in caso di scarsa illuminazione di non avere percezione del colore  Ottima percezione del colore Una certa confusione cromatica nel braccio
Bel contrasto quando si staglia contro il verde della natura Pessimo contrasto quando sul retro si trovano i toni del grigio Ottimo contrasto a distanza ravvicinata con una stupenda variazione di sottilissimi toni tra il grigio del ferro e i colori naturali Contrasto non buono, a media e lunga distanza emergerebbe solo il colore grigio del ferro, con pessime conseguenze quando si sovrappone agli elementi naturali Ottimi contrasti  
Percezione inalterata del lavoro di forgiatura   Esaltazione del lavoro di forgiatura Evidenziazione degli errori di costruzione e forgiatura Grandi possibilità di nascondere gli errori di costruzione. Schiaffo morale al lavoro di forgiatura
La scritta sulla tabella se fatta in oro ottiene il massimo del contrasto e si legge a grande distanza    

Se la scritta sulla tabella contrasta molto, per poter essere visibile, non è logica né coerente con i colori del braccio.

Se la scritta è dipinta a velature non si legge che a distanza ravvicinata.

Buon contrasto e facilità di lettura della scritta a  distanza e con qualsiasi tipo di luce  
Ottime possibilità per  un buon lavoro del doratore Mortificazione della tecnica pittorica Tecnica pittorica buona anche se applicata su un materiale diverso dal solito   Esaltazione della tecnica pittorica  
  Colore abituale usato spesso  a sproposito Tecnica inedita mai vista su questo tipo di lavoro     Tecnica già usata in passato con risultati alterni raramente accettabili più spesso atroci, tende a volgarizzare il lavoro se non è eseguita bene.
Possibilità di una buona protezione, dagli agenti atmosferici, potendo applicare numerose mani di fondo e usare smalti concepiti per l’esterno.     Pessima protezione agli agenti atmosferici, dato che le velature trasparenti non sono pensate per questo scopo specifico.

Buona protezione,

ha le stesse caratteristiche del colore nero

 

La scelta della tecnica di verniciatura è caduta sui colori della natura.

Non si può certo dire che la scelta di questa tecnica sia la migliore ma la meno peggiore, con i presupposti che avevamo.


 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo