Indice degli articoli relativi all’insegna barocca

 

L’insegna barocca – Presentazione – Lavori attuali in neobarocco
Lavori  recenti in questo stile c’è ne sono parecchi in giro, ma purtroppo la maggior parte sono delle pessime copie di opere più vecchie. 
Faccio un esempio tra i tanti, ma che tutti possono controllare, senza voler offendere nessuno, il fabbro che ha copiato l’insegna di Rouen, forse non ha capito l’impostazione del disegno e il risultato finale non mi sembra per niente buono, lo si può vedere nel numero 1\2 del 2003 a pagina 55 della rivista Hephaistos

(ho coretto la distorsione fotografica)

Questa è l’insegna originale le foto successive illustrano come il progettista ha costruito l’armatura su cui sviluppare il disegno
L’insegna è costruita all’interno di un quadrato, la dove l’altezza e la larghezza sono i lati.Il fabbro e o il progettista ha usato la classica proporzione con Φ e sottolineato questo punto con un medaglione.(incrocio delle linee blu) Poi ha semplicemente proseguito con i ribaltamenti
Con questa divisione (è sempre un ribaltamento) ha trovato il massimo ingombro del lavoro Qui graficamente si vede come ha usato metà dell’area del quadrato
 Qui i ribaltamenti della divisione ci sono tutti (le linee blu) e si vede in maniera straordinaria come e dove ha inserito tutti i componenti dell’insegna (linee verdi) Invece nel caso preso in esame si nota che chi ha costruito l’insegna non ha seguito nessuna di queste regole, e purtroppo il risultato si vede.
Secondo il mio personale parere (che non conta assolutamente niente) il momento di maggior splendore questa rivisitazione del neobarocco è attorno gli anni 50 e i mitici anni 60 del secolo scorso, le zone più interessate sono il Württeemberg e il Tirolo.

Di seguito inserisco due ottimi lavori recenti.

A lato si vede l’insegna di Volpp e precisamente il disegno, si possono così notare in seguito le differenze con quella che sto disegnando.

Questa insegna è stata eseguita nel 1992

 

Inserisco altresì l’insegna che l’amico Peter Lechner ha eseguito per il municipio del suo paese.

Non inserisco le foto che comodamente si possono vedere su Hephaistos ma le foto che ho scattato personalmente sul posto.

Così nella prima foto si vede l’impatto generale che ha l’insegna sulle facciate, la seconda foto mostra l’interessante movimento che Peter è  riuscito a dare al braccio inequivocabilmente barocco.

Si noti anche il colore, ha optato per un nero predominante con sottolineature in oro. (dei colori ne parlerò più avanti)

 

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 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo