Indice ancoraggi Indice dei vuoti
Fissaggio al soffitto e a due pareti
Caso banale di fissaggio, ma meno di quanto possa sembrare.
La prima cosa che pensa un fabbro, ovviamente è la griglia della finestra.

Quasi tutte le griglie montate in luce non si fissano nella parte bassa, per il semplice motivo che spesso la soglia è in marmo ed è un vero peccato rovinarlo.

Inoltre lo spazio di circa 8 mm serve per tenere pulita la soglia, problema ininfluente per un un fabbro, ma sostanziale per una moglie.

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Dato che i fissaggi sono i soliti, vediamo come si può inserire un manufatto di grandi dimensioni.

La prima idea di ancoraggio può essere quella disegnata a destra.

I punti di ancoraggio sono evidenziati dalle lettere maiuscole.

Il problema principale se non si può appoggiare la ringhiera serve il longarone inferiore, il quale, come più volte detto, forma un incongruente vuoto tra il suddetto longarone e il pavimento.

Si nota che la ripartizione superiore è semplicemente trovata dividendo lo spazio per tre, e francamente non è un bel vedere.

Vediamo come ho trovato la soluzione qui a fianco. Questa è una possibilità per ancorare una ringhiera in stile.Si notano in questo caso quattro vuoti superiori a due uguali
Vediamo di affrontare il problema con una proporzione accettabile. Purtroppo anche in questo caso dobbiamo rassegnarci a tenere lo spazio tra il pavimento e la parte inferiore del parapetto.

Ma il vuoto rimanente è possibile proporzionarlo, faccio un esempio con la proporzione armonica.

 

 
 Lo spazio evidenziato in rosso è quello che in questo caso  non possiamo  intervenire 
Per il resto come si vede dal disegno ho diviso il tutto, con le aree che avevo trovato prima, spostandole come mi è parso opportuno.Quindi ogni aree sono tutte proporzionali tra di loro.
 Di conseguenza inserire gli elementi del parapetto è uno scherzo, avendo la sicurezza che seguendo i vuoti li dispongo sicuramente in maniera proporzionale.  
Ed ecco un risultato di quest’operazione, se dividiamo il parapetto a metà otteniamo il risultato di partenza

(Vedere il terzo disegno dall’alto)

Ovviamente le combinazioni sono infinite anche all’interno di una proporzione sola.

 


 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo