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Fissaggio al pavimento
Primo caso
Questo è un caso molto comune, dobbiamo fissare la ringhiera solo al pavimento.I problemi principali, se la tratta è di alcuni metri, si trovano, (spesso a lavoro concluso) nell’eccessiva oscillazione.

Siccome parlo delle basi per costruire in ferro battuto, questo articolo cerca di individuare il modo migliore per ancorare un parapetto forgiato.

I modi per costruire una ringhiera posizionata solo al pavimento non sono molti, anche se hanno innumerevoli varianti, gli esempi che farò riguardano i casi più comuni.

Appoggiando il parapetto al pavimento ci troviamo davanti due casi: il primo  (verticale rosso) quindi in soluzione ideale.

Il secondo (verticale blu) in appoggio frontale, soluzione brutta, poiché la linea orizzontale della soletta va ad influire con il disegno della ringhiera.

Contrariamente a quello che si pensa gli appoggi sono sempre gli stessi due.

Per questo inserirò esempi di entrambi tipi.

In questo post tenete presente questo fatto poiché non sempre inserisco esempi di tutti e due i tipi.

 

 

 

SVB

 

 

pavimento vuoto
 La cosa più ovvia che capita è quella di fissare qualcosa direttamente in qualche superficie.

Nulla di più semplice, sembrerebbe.

In verità è un casino, dipende da quale materiale si ha di fronte.

Possiamo trovarci di fronte al terreno, oppure al cemento , a delle pietre o a marmi preziosi.

Ci sono anche delle possibilità semplici come l’acciaio o estremamente complesse come il vetro, passando per ogni tipo di plastiche.

Rimando al Link degli ancoraggi le poche soluzioni che conosco.

In questo post voglio solo evidenziare i problemi comuni.

 

 pavimentocon palo
 Esiste una seconda ipotesi nel fissare un qualsiasi manufatto solo al pavimento.

Naturalmente è quella di fissarlo solo in testa o al limite esterno di una soletta.

Problema che nel costruire ringhiere ricorre spesso.

 pavimentocon palo esterno
Ora vediamo il modo migliore di fissare una ringhiera al pavimento.

A destra schematizzo il sistema più pratico, e a mio non modesto parere più bello.

Di gran lunga il migliore quando si disegna un parapetto a ferri verticali, ogni ferro è fissato al pavimento.

Costruendo una ringhiera in questo modo riempiamo lo spazio completamente senza essere costretti a disegnare interruzioni nella parte inferiore.

Naturalmente non sempre è possibile.

Piccola precisazione, per fissare la ringhiera della foto serve forare il pavimento per 39 volte e abbiamo coperto solo quattro metri. (I verticali sono ad un interasse di 110 millimetri a norma di legge)

 Ring a pav
Bene, vediamo cosa è stato eseguito in questa maniera.

Inserisco una foto trovata su internet, anonimo e splendido esempio della soluzione che ho citato.

Questo è un parapetto in acciaio forgiato che ritengo perfetto, fissato solo al pavimento.

Non so da dove provenga la foto, ma il tipo che ha realizzato questo lavoro è un fabbro con le contro palle.

Nonostante questo mio entusiasmo ho notato un paio di particolari migliorabili. (sempre teoria)

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I particolari sono i seguenti (allargare le foto).

Si nota che il longarone inferiore nella parte che incrocia il montante, corre diritto, probabilmente fissato con una saldatura.

Il fissaggio del montante al terreno, si sviluppa con una piastra e quattro bulloni.

pa-ai
La mia idea per rendere più omogeneo il lavoro, sarebbe questa.

Avvolgere il longarone sul montante (essendo il montante doppio avvolgerlo su un ferro oppure su tutti e due) 

Inghisare direttamente il montante al terreno.

pa-ci
Il risultato sarebbe questo. pa-bi
Suppongo non sia sufficiente mostrare esempi che vengono da chissà dove.

Mostro alcune cose, probabilmente pessime, che ho eseguito.

Il fissaggio solo al pavimento può creare dei problemi.

In questo caso avevo il parquet  in legno e dovevo fissare la ringhiera in modo che ogni verticale si ancorasse su di esso.

Ho scelto di avvitare i singoli verticali e poi legare il corrimano ad essi, come si vede dalla sequenza delle foto, in questo Link.

Questo è uno splendido parapetto di Kenngott, al di la dei discutibili ingrossamenti finali nei verticali, si nota l’essenzialità del lavoro ma sopratutto la scelta di realizzare il lavoro curvato in modo da accentuare la rigidezza, dovuto al fatto che la ringhiera è fissata solo al pavimento.
Altro grandioso inserimento solo al pavimento, anche in questo caso la ringhiera si avvolge per avere maggiore stabilità.

(Si lo so che ha corso dietro al gradino ma il risultato è uguale)

Non riesco a capire come un fabbro probabilmente dotato, come quello che ha realizzato il lavoro, abbia fatto un disegno così brutto e sopratutto incoerente dal punto di vista delle proporzioni.

Il corrimano ad esempio è completamente inadeguato sia come larghezza sia come altezza. 

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 Non dimentichiamoci che lo stesso problema, come in precedenza avevo accennato, si trova in testa al piano.

A fianco un banale esempio

Condolo 008

 

Secondo caso
Finora abbiamo visto il sistema più logico per montare un parapetto al pavimento.

Purtroppo non sempre le condizioni lo permettono.

Un procedimento usuale è quello di riunire i verticali e ridurre i fori al pavimento.

A desta un orrendo esempio grafico.

In questo caso ho riunito cinque elementi di conseguenza al posto (nel disegno) di fare 50 fori ne faccio solo dieci.

E’ intuitivo che in questo caso per disegnare il parapetto è opportuno progettare la parte superiore in conformità  con quella inferiore.

 
Vediamo qualche esempio, a destra ho riunito in un verticale due ferri, dimezzando i fori di fissaggio.

Naturalmente ho cercato che il disegno sia coerente.

MINUTOLA5
Vediamo con questo esempio come si può lavorare al contrario.

Fino a questo punto abbiamo riunito i ferri verticali nella parte bassa, in questo caso li ho riuniti all’opposto, cioè nella parte alta.

Qui a fianco inserisco una foto per capire come si può interpretare questa soluzione.

Ringhiera costruita con un piatto da 25 x 6 e si nota come ho fatto con lo stesso principio il lavoro opposto, i verticali sono riuniti sulla tre quarti e li ho allargati per fissarli al pavimento.

Questo esempio come si vede, usa le prime due soluzioni, contemporaneamente, una parte del parapetto ha i verticali riuniti e una parte non riuniti.

Secondo me non è una buona soluzione, c’è una certa illogicità in questo metodo.

Purtroppo il disegno del parapetto non aiuta, borchie e staffe sembra che lo appesantiscano, anche se la sagomatura è nella parte dei verticali riuniti, il fabbro è stato costretto a montare le staffe anche nei verticali che singolarmente vanno al pavimento.

Continuiamo questa noiosissima faccenda.

Nelle soluzioni precedenti abbiamo visto una parte dei verticali riuniti.

Qui vedremo una soluzione pratica e conveniente per fissare qualcosa al pavimento.

Molto semplice basta riunire tutti i verticali in un solo orizzontale.

Spesso questa soluzione è bella e utilizzata da tempo immemore.

In ogni caso non è esente da contro indicazioni.

andare sul Link ancoraggi per vedere quali sono.

Ancoraggi

A destra la grafica spiega ciò che intendo.

Si tratta di inserire un orizzontale che non sempre è carino,  molto utile, ma non bello.

Questa soluzione risulta accettabile, e l’ho usata anche io quando l’orizzontale si appoggia al pavimento e scompare alla vista.

In questo caso andate al Link

Inoltre in questo modo molti fabbri hanno riunito i moduli sfruttando lo spazio nel modo migliore.

Ed ecco l’esempio di un progetto con il sistema sopra descritto.

Il longarone inferiore appoggia sul pavimento e serve per non interrompere il flusso del disegno, il quale è perfettamente circoscritto.

Qui vediamo come Tony Benetton ha utilizzato questo sistema per comporre una ringhiera importante.
Terzo caso
Inserimento di montanti, è il sistema peggiore,il motivo è semplice e risiede nel fatto che creiamo dei vuoti tra il pavimento e la ringhiera difficili da coordinare.

Difficili ma non impossibili anche perché il problema nasceva già con il secondo esempio.

Prima rogna:

Per non interrompere il disegno evitiamo di inserire il longarone alla base, ci troviamo di fronte al problema del fissaggio dei verticali.

Come dimostra la grafica è una faccenda abbastanza stupida, poiché il vuoto tra pavimento e ringhiera si forma lo stesso. 

 Seconda rogna:

Inseriamo il longarone orizzontale vicino al pavimento, e su quello fissiamo i verticali.Peggio che andare di notte a occhi chiusi, se il vuoto A non è conforme al vuoto B si forma un rettangolo non coerente con il resto della ringhiera.

 E’ sempre il caso precedente solo che ho portato la l’altezza di B uguale al vuoto A.

Secondo me pur essendo la divisione coerente non riesce ad essere bella, volendo si può provare a ribaltare lo stesso vuoto A in orizzontale, ma in questo caso avremmo un montante ogni metro, quindi interruzioni non coerenti.

Terza rogna:

Sono i non montanti, ovvero i sostegni si fermano sotto il longarone inferiore.

In questo caso non eliminiamo lo spazio tra pavimento e ringhiera ma tutto il corpo centrale rimane libero e possiamo riempirlo come ci pare meglio.

Questa è una soluzione usata molto, anche se la ringhiera non si integra bene avendo un orizzontale parallelo al pavimento.

Non dimentichiamoci che esiste anche il fissaggio di testa quindi è necessario tener presente anche questo aspetto.

Per le valutazioni sull’impatto visivo leggere il link sottostante

La parte inferiore della ringhiera

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 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo