Una ringhiera sulla piazza; La proposta accettata
 Una ringhiera vicina nel tempo e lontanissima nel gusto
 Questa è una proposta che nasce da un’os- servazione della facciata, anche se mi ero ripro- messo di non parlare di stili passati, ho pen- sato a questo motivo “rizzardiano” per onorare la Madonna che si trova sulla facciata della casa.
 E’ una ringhiera molto sottile meno invasiva, nel senso che solitamente si utilizzano spesso delle proporzioni ben precise tra vuoti e pieni, in questo caso i vuoti sono preponderanti, ma il motivo floreale del parapetto è molto delicato in quanto deve dare l’idea che dei fiori a lungo stelo sia- no disposti per onorare la Santa immagine. rizzagran
 Per rendere l’idea ho fatto un modello in scala 1:1 così il risultato del lavoro è già visibile . Il ritmo più affollato nella parte bassa, serve per slan- ciare il disegno e a dare in punto di partenza ai fiori, naturalmente per rendere il movimento ho pensato che la parte superiore (anche in questo caso il corrimano lo re- puto inutile) non poteva certo rimanere diritta ma creando un’onda tra i vari elementi da un senso logico al tutto.  
 Per realizzare questo lavoro serve una certa esperienza nei lavori in liberty, per il tipo di lavorazione e per l’utilizzo degli arnesi. L a finitura di questa ringhiera naturalmente è soggetta alle regole dello stile, suggerisco come antiruggine il minio al piombo molto usato all’epoca, per i colori nell’ambito dello stile quelli che meglio si adattano alla rivistzione del liberty attuale.  

 Presentazione

Il rifiuto di un’idea

 La mia proposta bocciata

La proposta accettata

Progetto

Progetto per la foto finale

Costruzione – I fiori

Costruzione – Le foglie

Costruzione – Il paletto verticale

Costruzione – La parte inferiore

Costruzione – Il corrimano

 Relazione finale del lavoro


 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo