In questa parte del sito si troveranno le basi per poter lavorare l’acciaio forgiato.   Per parlare di teoria dell’acciaio forgiato, anche a livelli elementari come voglio fare, è necessario avere delle basi dei postulati o degli assiomi sui quali tutti concordiamo almeno dall’inizio della civiltà in poi. Questi presupposti si trovano perlopiù in libri scritti da diversi autori ognuno competente nella propria materia, quindi se voglio trovare la teoria del “ferro battuto” non devo far altro che prendere i libri fondamentali che parlano di acciaio e i libri basilari che parlano di arte e ricercare al loro interno le basi su cui sviluppare questo argomento. Ovviamente dopo aver esaminato i libri che trattano dell’acciaio e i libri che parlano di arte e fatto un elenco di titoli delle due materie, ho fatto un elenco di libri che trattano le due materie insieme. Come tutti gli elenchi anche questi sono sicuramente parziali e arbitrari, questo è dovuto al fatto che li ho scritti prendendo ad esempio alcuni volumi che formano la mia minuscola biblioteca.

Nel primo elenco, che ho chiamato /libri-tecnici/ ho concentrato quello che riguarda le basi assolute, da un minimo di matematica ai fondamenti del disegno meccanico quel po di fisica e chimica che serve per capire il processo siderurgico di base, fino ad arrivare alle prime lavorazioni elementari. Per fare questo elenco ho fatto una scelta inevitabile e dolorosa, comunque non definitiva, cioè quella di riportare solo titoli in lingua italiana. Fino quando riporto volumi di disegno o di geometria credo che possono esse scritti in qualunque idioma, ma ad esempio ho citato dei libri sul restauro dei metalli e qui mi sono sentito un imbecille ad escludere i libri di Adens di Scott e di Stambalov e inserire ridicoli volumetti solo perché è scritti in lingua italiana. Una scelta andava fatta, comunque non è definitiva. Quello che segue è un elenco molto corto, questo per non spaventare chi si avvicina per la prima volta al nostro mestiere.   Il secondo elenco libri-che-parlano-darte raccoglie la maggior parte di libri che servono per capire i fondamenti dell’arte in generale. Ci sono libri puramente teorici e ci sono manuali di base, c’è un elenco (intercambiabile ) di storie dell’arte e dell’ architettura secondo diversi autori, ci sono pure dei manuali di consultazione. Anche in questo caso ho dovuto fare delle scelte traumatiche escludendo (anche per non farla tanto lunga non sono mica Raimondo Lullo) i volumi in lingua straniera, le monografie di artisti (ho scelto solo le vite del Vasari) tutte le branche specifiche, esempio, ho una nutrita sezione di libri di araldica compreso il ………………………ma se la inserivo ero costretto a inserire tutti quei campi che hanno a che fare con la lega ferro carbonio, e ragionevolmente non è possibile.   Il terzo elenco libri-sullacciaio-forgiato comprende i libri che parlano di arte e di acciaio insieme, qui l’elenco sembra un po più lungo ma in realtà è estremamente breve dato che ho elencato tutti i titoli che sono sulla mia scrivania, ad una rapida occhiata si nota subito che è un coacervo di libri che parlano di arte e di metalli catalogati in maniera estremamente cervellotica, ci sono dei libri fondamentali per il nostro mestiere come il Mezger e libri assolutamente sgradevoli scritti da analfabeti totali, ma la maggior parte sono libri fotografici che nulla dicono su come il ferro viene pensato e disegnato di solito c’è solo la foto del lavoro finito. Per quanto riguarda questa sezione, cioè di libri che parlano di ferro lavorato in maniera artistica ho fatto la scelta di inserire anche i libri in lingua straniera dato che per la maggior parte sono volumi illustrati, invece ho omesso le riviste ma ovviamente si da per scontato che abbia la collezione di Hephaistos dal primo numero, la maggior parte del Blaksmith Journal e soprattutto circa trecento cataloghi di ditte che producono semilavorati in acciaio forgiato.   In conclusione la teoria del “ferro battuto” cercherà le sue basi attraverso questi volumi naturalmente questi elenchi sono aggiornabili, voglio solo precisare che tanti libri sono intercambiabili ad esempio i libri di chimica o di matematica o di arte non è necessario che siano quelli che ho elencato basta che dicono le stesse cose, a fianco ho inserito una colonna con un mio commento, in seguito farò un riassunto di ogni libro, in modo che apprendisti e principianti o fabbri come il sottoscritto con pochi soldi, non vadano a buttare via denaro inutilmente.


 Adriano Cortiula, fabbro ferraio in Tricesimo